1° Simposio di Scultura su legno al Rifugio Peller

29, 30 e 31 Luglio 2026 - 1 e 2 Agosto 2026

"Wood art"

“Il legame tra uomo e montagna è un incontro di anime, dove il silenzio delle vette, insegna la vera libertà e la piccolezza umana, svelando la bellezza e l’anima delle cime”

Tra queste cime troviamo gli abitanti selvaggi del cielo che volteggiano liberi ed imperanti: i rapaci saranno il tema del nostro primo Simposio di Scultura su legno.

Tre artisti creeranno le loro opere dal vivo al rifugio nei giorni 29, 30, 31 luglio ed 1, 2 agosto giorno in cui le opere terminate potranno essere stimate, osservate, apprezzate dal pubblico adulto e dai bambini attraverso la possibilità di esprimere un voto di gradimento.

Durante questi 5 giorni ci sarà la possibilità di ammirare l’evolvere ed il formarsi, attraverso la maestria e le mani degli scultori, dei Rapaci da loro scelti; sentire l’odore del legno che viene modellato, ammirare l’ambiente circostante con un panorama unico, respirando un’aria speciale in quota.

…e per i veri appassionati ci sarà la possibilità anche di acquistare l’opera più gradita.
5 giorni da non perdere al Rifugio Peller!

Gianliuigi Zeni

Gianluigi Zeni nasce a Feltre (BL) nel marzo 1986. La scultura è arte di famiglia: fin da piccolo il padre scultore lo avvicina alla lavorazione del legno e grazie a questa spinta che Gianluigi frequenta i 5 anni della scuola d’arte di Pozza di Fassa diplomandosi in scultura.
Tra gli scalpelli della scuola e quelli della bottega di famiglia matura piano piano una piena padronanza del legno ed una sempre più ferma consapevolezza delle proprie potenzialità. Decide quindi di allontanarsi dalla linea classica paterna per inoltrarsi in nuovi percorsi di ricerca artistica con l’obiettivo di esplorare alcuni temi scottanti dell’attualità. Con questa forte idea di rinnovamento si iscrive all’Accademia delle Belle Arti a Verona, dove apprende la maestria dell’utilizzo dei colori e della lavorazione di altri materiali, e dove si diploma discutendo una tesi sulla “libertà nell’arte” con il professore Davide Antolini. In questi anni veronesi entra poi in contatto con molteplici espressioni artistiche, fra queste i graffiti che lo attraggono per la loro semplicità e la loro potenza, elementi artistici che Gianluigi decide di catturare e sviluppare anche nelle sue sculture. Una costante pratica dello studio, ricerca e sperimentazione lo portano a dar forma sempre più concreta al cuore pulsante della sua visone artistica e umana: una forte denuncia al dilagante inquinamento sociale e ambientale che trafigge il tempo presente. Attualmente Gianluigi vive e lavora a Mezzano di Primiero, cullato dalla tranquillità del vivere tra boschi e montagne trova sempre una nuova spinta per immaginare, creare, divertirsi e crescere attraverso questa sua grande passione.

Manuel Rossi Ciudi

Nato ad Asiago nel 1990, Manuel Rossi Ciudi è uno scultore autodidatta che ha trovato nella lavorazione del legno la forma più autentica per esprimere se stesso. Da oltre 15 anni si dedica con passione a questa arte, facendo del legno non solo un materiale ma un compagno di viaggio capace di restituire emozioni, memorie e visioni interiori. Ha partecipato e circa 20 simposi e concorsi di scultura, ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui due premi della giuria popolare ed un premio assegnato dalla giuria dei bambini: segno della capacità delle sue opere di parlare a pubblici diversi, con immediatezza e profondità. Per Manuel, scolpire non è solo un gesto tecnico, ma un atto di connessione: con la natura, con la tradizione e con le proprie radici. Ogni scultura è un frammento di racconto, una forma viva che invita all’ascolto silenzioso ed alla riflessione.

Marco Pangrazio

Originario di Asiago, si avvicina fin da giovanissimo al mondo dell’artigianato, frequentando laboratori, falegnamerie e cantine degli artigiani locali. Nel tempo, la passione per la lavorazione del legno si rinforza, grazie allo studio del disegno e della scultura, affinando tecnica e sensibilità artistica sotto la guida di diversi maestri. Nel 2017 la passione diventa professione: Marco inizia a dedicarsi a tempo pieno all’artigianato del legno, spaziando tra falegnameria, tornitura, traforo e scultura. La sua ricerca si estende anche alla land- art, con installazioni che dialogano con l’ambiente naturale e che oggi arricchiscono musei, spazi pubblici e collezioni private.
Partecipa regolarmente a concorsi e simposi di scultura in Italia ed all’estero. Le sue opere sono apprezzate per l’originalità, coerenza stilistica e profondità espressiva, ricevendo numerosi riconoscimenti dalla parte di pubblico e critica.

Info e prenotazioni

Per chi desidera poi fermarsi a mangiare in rifugio è gradita la prenotazione telefonando al Rifugio Peller:
Tel: +39 0463 536221
Cell: +39 333 309 2573
Oppure potete scriverci a info@rifugiopeller.com

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